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Patrica – Tutto pronto per il Memorial Valerio Federico
Siamo Pronti per la Pasqua
Sora, Befana di solidarietà per l'associazione “Valerionelcuore”
Presentazione libro 'il Dolore Ascoltato' presso il centro Psike

Gruppo A.M.A.

L’esperienza personale del dolore per la perdita di una persona amata e del lento processo di confronto con la sua onnipresente assenza è, eminentemente, un luogo dell’anima tra i più oscuri e intimi.

(A. Carotenuto)

La perdita di una persona cara travolge ogni aspetto della nostra vita. Più eravamo vicine a quelle persone e più la sua perdita ci sconvolgerà.
Diverse sono le reazioni, diversi sono i sentimenti e diversi sono gli atteggiamenti, con cui ognuno di noi vive questa esperienza. Il lutto è unico come unica è ogni persona che lo vive.
Il lutto induce nuove sensazioni ed emozioni mai provate in precedenza.

Con il termine “lutto” (dal latino “luctus” = pianto) si intende sia i rituali collettivi, sociali e pubblici che vengono svolti nelle diverse culture, sia l’insieme delle reazioni psicologiche e dei comportamenti individuali che si sperimentano a causa della morte di una persona cara.

Il lutto è una risposta naturale e fisiologica a tutte le situazioni di perdita in cui se ne esprime la sofferenza e il dolore, quali:

  • La morte improvvisa o per malattia di una persona cara (Coniuge/compagno, figlio/figlia, genitore/parente, amico/coetaneo)
  • La morte precoce di un bambino durante la gravidanza o dopo il parto, sia per aborto spontaneo sia per interruzione terapeutica o volontaria di gravidanza;
  • Una malattia o un handicap (compresa la diagnosi di sterilità) sia personali che di un proprio familiare o amico
  • La separazione da un compagno/coniuge o l’uscita dei figli da un nucleo familiare
  • La perdita del ruolo sociale, del lavoro, dell’identità personale
  • La perdita dei beni materiali, della propria casa, di un animale domestico
  • La perdita della propria cultura,di beni umani o spirituali
  • La perdita di ciò che non si è mai realizzato, le realtà sognate

Il lutto si esprime attraverso diversi livelli: fisico, emotivo, mentale, spirituale, sociale.

Ci sono emozioni molto profonde che possono essere provate durante il lutto e non sempre le persone che lo provano e le persone intorno riescono a comprenderle a pieno, le emozioni provate possono essere:

  • Sensazione di incredulità o vero e proprio shock
  • Paura, solitudine, vuoto
  • Senso di impotenza
  • Senso di colpa
  • Sofferenza, disperazione
  • Senso di incomprensione
  • Senso di inferiorità
  • Irrequietezza
  • Rabbia, collera, invidia
  • Indifferenza
  • Sollievo o liberazione
  • Gioia, amore, riconoscenza

La risoluzione del lutto è un vero e proprio lavoro emotivo, costa fatica ed energie. Essa consiste nel ricordare continuamente la persona perduta, fino a quando la sua mancanza non verrà vissuta più come dolorosa ed intollerabile; il suo modo di pensare, di essere e di fare, le sue frasi e persino certi gesti verranno assimilati nel nostro mondo interiore.

Allo stesso modo, anche nel caso di una separazione, dopo una prima fase di ripiegamento su di sé, necessaria da attraversare, si  strutturerà un nuovo progetto di vita, all’interno del quale l’esperienza vissuta si sarà sedimentata in noi: di essa avremmo imparato a cogliere tutti quegli aspetti che ci possono arricchire.

Perché si realizzi una risoluzione del lutto positiva, occorre riuscire ad assimilare l’esperienza dolorosa nella nostra storia di vita, altrimenti le emozioni non elaborate e soffocate, allontanate dalla nostra coscienza, prima o poi, reclameranno il loro diritto ad essere riconosciute ed il passato diventerebbe l’unica lente attraverso la quale guardare al presente e al futuro.

Dobbiamo divenire capaci di trasformare l’affetto e l’amore per la persona in presenza, in affetto e amore per la personain assenza.

Il “Gruppo Auto Mutuo Aiuto (GAMA) - L’elaborazione del lutto dell’Associazione ValerioNelCuore, condotto dalle dr.sse  Alesssandra Schietroma e Carla Concutelli, consiste nel lavoro di rielaborazione emotiva dei significati, dei vissuti e dei processi sociali legati alla perdita dell' "oggetto relazionale", ovvero della persona (parente o amico) con la quale si era sviluppato un legame affettivo significativo, interrotto dal decesso della stessa.

Il gruppo di auto-mutuo-aiuto si offre come aiuto concreto e reciproco in un clima di solidarietà e supporto fra pari.  Le facilitatrici del gruppo sono due psicologhe-psicoterapeute esperte in conduzione di gruppi  che consentono ai partecipanti di avere il loro spazio di parola, in un tempo piccolo che  appartiene a tutti; non è un gruppo psicoterapeutico ma è  di confronto, di condivisione delle proprie emozioni, delle proprie esperienze

Nel GAMA si accompagnano, empaticamente, i partecipanti a sentire le proprie emozioni e per attraversare le ipotetiche cinque fasi per elaborare il lutto.

Il gruppo è aperto ed accoglie nel tempo nuovi partecipanti. Si riunisce con cadenza quindicennale in incontri di due ore.

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